martedì 13 settembre 2011

Fotografare viaggiando - Travel Photography

Viaggiare fotografando ? Quanti di voi l'avranno fatto ? Quasi tutti in realtà, in quanto in genere durante le vacanze si rispolverano le varie macchine fotografiche, ma tra le vacanze con la famiglia e il viaggio per reportage fotografico c'è una bella differenza.
Innanzi tutto va chiarito un particolare, il fotografo di viaggio è un animale solitario e spesso non può permettersi di viaggiare in gruppo o con parenti e amici al seguito che mal digeriscono le attese dovute alla necessità di realizzare scatti particolari. Per cui mettete in conto che per realizzare alcuni scatti dovrete spesso isolarvi dagli altri senza attirare i malumori di vostra moglie/marito o dei compagni di viaggio. :-)
Il fotografo di viaggio non segue sempre le consuete rotte turistiche, ma va spesso alla ricerca di luoghi e situazioni che possano avere un valore giornalistico e documentale tale che il suo lavoro possa poi essere valutato e apprezzato dai vari Editor e Agenzie di Stock. Quando invece segue le rotte consuete cerca di estrapolare qualcosa di originale e diverso.
Il fotografo di viaggio deve documentarsi in modo scrupoloso sui posti che andrà a fotografare, affidandosi spesso a guide locali che sappiano condurlo in zone non sempre semplici da raggiungere.
Il fotografo di viaggio socializza con le popolazioni locali cercando di capire le loro tradizioni, usi e costumi, spesso dorme in strutture non esattamente turistiche e si muove con mezzi locali.
Con questo non voglio dire che non si possa fare un reportage dormendo in un resort a 5 stelle, ma dipende sempre da cosa è stato commissionato o quale progetto si sta seguendo :-)
Affrontiamo ora il problema del corredo fotografico, cosa portare ? Come ? Dove ?
Non esiste il corredo perfetto adatto per tutte le occasioni in quanto molto dipende da quale tipo di viaggio state programmando. Ad esempio un robusto treppiede è molto utile nelle foto di panorama con scarsa luminosità o per ritratti particolari, ma richiede che si viaggi almeno in auto o in moto. Tenere un treppiede di un paio di chili nello zaino per andare in giro tutto il giorno a piedi non è affatto comodo. :-)
Pensate quindi ad un treppiede più pratico e leggero ma che vi permetta di avere una buona stabilità o in alcuni casi, lasciatelo pure a casa.
Una buona reflex dotata di un tele medio vi permette già di fare a meno di tutta una serie di obbiettivi. Io ad esempio uso moltissimo il Canon 15-85 IS anche se talvolta il 50mm fisso si rivela un'ottima scelta per alcune foto così come il 24mm o altre focali fisse, ma dal mio punto di vista, se il vostro viaggio prevede spostamenti a piedi e poco tempo a disposizione per cambiare le ottiche (occhio alla polvere e intemperie), meglio optare per uno zoom tuttofare che possa coprire una buona escursione focale.
Anche il 24-70 o il 24-105 sono delle ottime soluzioni (e costose), ma poi dovrete dotarvi anche di un grandangolo come il 10-22 per poter coprire l'intera gamma focale.
Dovete considerare che su una APS-C, 24mm sono circa 40mm reali (per il fattore di crop 1.6) e se siete in mezzo ai grattacieli, difficilmente riuscirete a fare entrare l'Empire State Building o il Rockefeller Center nell'inquadratura senza l'aiuto di un grandangolo :-)
Potete completare il vostro corredo reflex con un tele (che userete poco a meno che non andiate a caccia fotografica in africa) tipo il 70-200, 70-300 o il 100-400 (sempre stabilizzati) e con un flash esterno che vi potrebbe essere utile se fotografate in interni, ma che vi sarà d'ingombro se sarete in mezzo alla savana o sulle coste di qualche isola remota :-)
Se il vostro interesse sono i panorami, allora è probabile che vi serviranno anche dei buoni filtri ND (netrual density) Degradanti che vi permettano di esaltare i colori del cielo. I filtri tipo Cokin sono delle buone scelte, ne esistono vari tipi e di vari colori a seconda della situazione in cui vi troviate (alba, tramonto, sole diretto o altro). I più utilizzati sono in genere quelli con le sfumature grigie.
Una macchinetta compatta (o le nuove mirrorless) potrebbe invece completare definitivamente il vostro corredo da viaggio, questo perche' ormai in commercio ve ne sono di ottima qualità e spesso una compatta vi permette di passare inosservati in situazioni di street o la dove una reflex attirerebbe troppo l'attenzione di chi è intorno a voi o del soggetto che vorreste "catturare".
Un occhio anche alla vostra sicurezza ! In qualche luogo remoto (ma spesso anche a casa nostra) potreste essere oggetto delle attenzioni di qualche ladro, quindi fate sempre attenzione a non attirare l'attenzione con vistosi corredi o con troppa attrezzatura al collo e non avventuratevi da soli in luoghi poco consigliabili se non avete una guida locale che vi protegge e vi consiglia.
Come fotografare, quale tecnica ? Il fotografo di viaggio in genere spadroneggia un pò con tutte le tecniche fotografiche, ma più che altro deve cercare inquadrature che non siano mai banali, ricordatevi quindi che la regola dei terzi è sempre un buon fondamentale (ma non è obbligatoria), e le diagonali date dalle linee di una scogliera, di un ponte, una strada o qualunque altro elemento fanno di per se già un buon punto di partenza per la composizione di un buono scatto.
Volete essere originali ? Allora sperimentate e andate a vedere le foto di altri professionisti inerenti lo stesso luogo o la stessa situazione. Ad esempio, tutti fotografano Firenze, ma quante di queste foto sono davvero accattivanti e originali ? :-)
Preparatevi anche sulle situazioni meteo, spesso un cielo post temporale è quanto di più spettacolare si possa avere in una foto o magari avete bisogno della massima visibilità per un promontorio e quindi dovete essere sicuri che non vi sia nebbia, foschia o nubi troppo basse.
Ricordatevi anche che la vostra attrezzatura soffre le situazioni climatiche estreme come il caldo, il gelo o la pioggia e quindi dovrete dotarvi delle opportune precauzioni. Le batterie sono le prime a cedere in situazioni sotto zero, quindi ve ne servirà una buona scorta o un caricabatteria portatile a pannelli solari qual'ora non abbiate la possibilità di utilizzare la corrente elettrica. Spiaggia e Deserto sono elementi pericolosi per i delicati meccanismi elettronici e ottici, la salsedine fa molti danni e la polvere anche, quindi (se ne avete le possibilità economiche) utilizzate corpi macchina e obbiettivi tropicalizzati oppure evitate di cambiare l'obbiettivo all'aperto o fatelo con molta attenzione e la sera dateci dentro con la pulizia della vostra attrezzatura.
Coperture per la pioggia sono consigliate se siete in zone dove piove spesso e all'improvviso (a volte anche un piccolo telo di plastica trasparente basta).
Una buona scorta di schede di memoria e un buon supporto per il backup è sempre bene averlo a disposizione, anche perchè perdere una SD con dentro 500 o 600 scatti è sempre abbastanza triste :-)
Forse l'articolo non è molto dettagliato, ma se avete domande, scrivete pure, :-)
Ah ! Dimenticavo un particolare fondamentale, abbigliamento comodo e scarpe COMODISSIME !!!
Buon viaggio e buona luce a tutti !!!