venerdì 6 giugno 2014

Febbre da Brasile 2014 - World Cup 2014 Fever

Worl Cup 2014
My Image from iStock Soccer Gallery
[Versione in Italiano]
Alla fine ci siamo... anche questi Campionati Mondiali sono alle porte e come farsi scappare l'occasione di produrre delle immagini a tema ? :-)
Certo, essere uno degli inviati di Getty Images o altre agenzie fotogiornalistiche sarebbe stato più interessante e più divertente, ma tant'è... bisogna pur arrangiarsi.

Little Spanish Supporter
E così ecco qualche immagine un po' diversa dalle solite immagini di gruppi di tifosi scalmanati. Questa volta ho voluto (insieme con un collega) puntare sui bambini. Divertenti e innocenti, capaci di interpretare ancora il calcio e il tifo come un divertimento assoluto. Abbiamo cercato di sviluppare il tema dell'amicizia tra bimbi di nazionalità diversa, la passione per la propria nazione, la complicità del gioco con il papà e ovviamente un classico delle sfide dei Mondiali.... ovvero ITALIA - BRASILE :-)

Italy vs Brazil


Non sappiamo quanto la nostra Nazionale riuscirà a fare, ma sfidare i Verde/Oro a casa loro sarebbe davvero stupendo. Comunque, ora (se volete) date un'occhiata alla mia Gallery su iStock e spero possiate trovare qualcosa che vi piaccia ;-)







[English Version]
Finally it's World Cup time and why don't try to produce images by theme? :-)
Of course, if I was one of the envoys of Getty Images and other agencies photojournalistic in Brazil would have been more interesting and more fun, but so ... I'm gotta arrange. :-)
Little German Supporter

ITALY vs BRAZIL
And so here's some picture a bit different from the usual images of groups of rowdy fans. This time I wanted (along with a colleague) produce something with focus on children.They are Funny and innocent, yet capable of interpreting football and cheer like a absolute fun.
Father and toddler playing with soccer ball
We have tried to develop the theme of friendship between children of different nationalities, the passion for their nation, the complicity of the game with his dad and of course a classic of the challenges of the World Cup....  ITALY - BRAZIL :-)

We do not know how much our Soccer Team will be able to do, but to challenge the Green/Gold (Brazil) in their land would be really amazing. However, now (if you want) you may take a look at my Gallery on iStock and I hope you find something you like ;-)

Other sample images related Soccer on the same Soccer Gallery :


mercoledì 14 maggio 2014

May 14th - iStock 100% Royalties

Oggi 14 Maggio iStock sosterrà i suoi collaboratori esclusivi con il 100% delle royalties sulle loro vendite. Questo in occasione della settimana del Small Business che si "festeggia" negli Stati Uniti.
Un'iniziativa sicuramente interessante e ben accolta dai Contributors.
Aiutateci a sostenere il nostro lavoro fatto da tanta passione e continua ricerca. :-)


Today, May 14th, iStock will support its Exclusive Contributors with 100% of the royalties on their sales. This week is celebrated the Small Business week in the United States. 
An initiative certainly interesting and well received by the Contributors. 
Help us to support our work done by a lot of passion and reserce. :-)

martedì 24 settembre 2013

Microstock - New Set - Couples in different situations


[ITALIANO]
Una serie di miei set fotografici realizzati in momenti diversi sono stati unificati in un'unica Lightbox dedicata alle coppie. Giovani coppie in situazioni differenti, dagli atteggiamenti affettuosi alle situazioni più tristi, dai problemi di violenza sulle donne alla autodifesa, dal campeggio alla discoteca con un occhio alle tematiche sociali e alla tecnologia delle telecomunicazioni.
Per visionare la Lightbox su iStockphoto cliccate sull'immagine sopra. Per ogni dubbio o informazione non esitate a contattarmi :-)


[ENGLISH]
A new series of my shootings done at different times have been unified into a single Lightbox dedicated to "Couples". Young couples in different situations, in attitudes loving, saddest situations, from the problems of violence against women to woman's self-defense, from camping to the discotheque's situation with an eye to social life issues and telecommunication's technology.
To view the Lightbox on iStockphoto click on the image above. For any questions or information please do not hesitate to contact me :-)

#microstock #couple

lunedì 23 settembre 2013

Microstock - New set ! Businessman Surfer or Surfer Businessman ? ;-)

Surfer Businessman

[ITALIANO]
Ed ecco finalmente ultimato un nuovo fantastico set fotografico realizzato a fine primavera. Trovare la location giusta per ambientare un giovane uomo d'affari alle prese con situazioni esterne all'ufficio non è stato semplice, ma alla fine la collaborazione di un'importante azienda internazionale ha permesso la realizzazione di queste foto.
La necessità era quella di sfuggire un po' dagli schemi realizzando immagini che potessero avere anche una valenza commerciale e quindi ecco l'idea del Surf ;-)
Visitando la lightbox su iStockphoto (cliccate sull'immagine in alto) troverete un centinaio di immagini del giovane Surfer alle prese con le situazioni più varie, dalla tecnologia alle vacanze, dal e-book al libro stampato, dai problemi economici ai soldi facili.
Buona visione e per ogni curiosità o informazioni non esitate a contattarmi.

[ENGLISH]
Welcome to a new fantastic set of photos made in late spring. Finding the right location for the setting for a young businessman struggling with external office situations  was not easy, but the cooperation of a major international company has allowed the realization of these photos.
The need was to escape from the schemes producing images that could also have a commercial value and so here's the idea of a Surfer ;-)
Visiting the lightbox on iStockphoto (click on the image above) you will find an hundred images of young Surfer Businessman struggling with a variety of situations, from technology to holiday, from e-books to the printed book, the economic, financial  and social problems and "easy" money.
Enjoy this set and for all your questions or information please do not hesitate to contact me.


#businessman #surfer #microstock

venerdì 10 maggio 2013

Social Marketing... why not ?

Nel mondo della Fotografia e non solo, farsi conoscere e pubblicizzarsi ha comunque un ruolo importante e fondamentale.
Chi tuttavia non è in grado di permettersi budget di un certo rilievo e non ha agganci influenti può comunque ovviare a questo inconveniente utilizzando il Social Marketing.
Come descritto nell'articolo in WikiPedia, Il Social Media Marketing è quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media tipo Facebook, Twitter, Google+, Pinterest, Flickr e tanti altri.
Ad oggi anche personaggi molto famosi utilizzano i Social Networks per curare la loro immagine e pubblicizzare le loro attività e poichè il Social Marketing è altamente democratico, chiunque può utilizzarlo a proprio favore.
Io non sono un esperto di Marketing (c'è gente che studia anni per farlo) e di certo non posso dirvi come farvi conoscere in tutto il mondo in modo efficace, ma qualche piccolo consiglio per iniziare ve lo posso dare.
Parliamo ovviamente di fotografia e per chi ha un proprio sito internet come il mio (www.piergiorgiomariani.it) e vuole farsi conoscere è importante cercare di sfruttare ogni mezzo messo a disposizione da Internet.
Cominciamo ovviamente con Facebook, ovvero il Social più popolare al mondo :
Per prima cosa è utile avere un proprio account privato e quindi creare successivamente una propria Fan Page o Pagina Professionale dove pubblicare i vostri lavori, le vostre attività, gli eventi e cercare di attirare più visitatori possibile e invitarli anche a visitare il vostro sito.
Poi c'è Twitter che con i suoi tweets o messaggini da 140 caratteri è in grado di raggiungere chiunque nel mondo abbia un qualche interesse in comune con voi e i vostri tweets e possa quindi diventare un vostro Follower. E' importante però che nei vostri messaggi utilizziate gli hashtags o etichette parole chiave corrette per far si che qualcuno li "legga" altrimenti sarà come parlare da soli urlando verso il cielo in un mondo di sordi :-)
Gli hashtag sono molto importanti in Twitter e sono formati dal simbolo # e l'etichetta che volete mettere al messaggio, tanto per capirci se parlate di politica, oltre a scrivere qualcosa di politica nel messaggio, per far si che qualcuno lo legga e quindi decida poi di "seguirvi" dovrete inserire delle etichette tipo #politica #partiti #tasse o cose del genere a seconda dell'argomento.
Pinterest è invece relativamente nuovo e vi permette di condividere e far conoscere una serie di interessi o prodotti utilizzando il metodo delle PinBoard, ovvero una specie di bacheca personale dove "appendere" qualcosa che piace o che si vuole far conoscere agli altri.
Anche qui è importante farsi notare e avere dei followers che vedranno le vostre pubblicazioni o condivisioni e a loro volta potranno decidere se inserirle nelle loro bacheche e commentarle. Anche qui è sempre utile inserire degli hashtag nei vostri "post".
Gli Hashtag sono utilizzati anche in Google+, Linkedin e Pinterest, ma non funzionano invece su Facebook...
E' poi estremamente utile legare tra loro i vari account creati nei vari Social Network in modo che si crei una catena di comunicazioni eterogenee all'interno del vostro Social Marketing, questo è possibile grazie alle opzioni di collegamento dei vari account messi a disposizione dai siti di Social Network.
Questo articolo è volutamente stringato in quanto serve più che altro per darvi una spinta di curiosità verso il Social Marketing, ma conto nei prossimi giorni di arricchirlo con altri contenuti :-)
Buona luce a tutti ! ;-)

giovedì 17 maggio 2012

Il mattino ha... le foto in bocca !

Eccomi qua, dopo un breve periodo di assenza a scrivere nuovamente qualcosa che spero possa essere utile a qualcuno :-)
Questa volta voglio parlarvi dell'importanza degli orari giusti per fare foto di sicuro effetto ! Volete sapere quali sono ?
Beh è presto detto... se il Paesaggio o il genere Street sono la vostra passione, nulla è più indicato che svegliarsi prima dell'alba e trovarsi nei luoghi giusti prima che il sole sorga.
Questo vi darà diversi vantaggi... sfruttare luoghi deserti, utilizzare impostazioni fotografiche che in genere non osereste, sentirsi in completa sintonia con la natura o gli unici abitanti di una città ancora deserta... e ovviamente imparare a gestire le luci fredde pre-alba e quelle calde dopo-alba.
Ricordatevi però che l'alba è abbastanza veloce, quindi non avrete molto tempo a disposizione per curare i settaggi della vostra macchina fotografica e nella scelta dei filtri ND o GND. L'ideale è prepararsi con cura la sera precedente, avendo bene in mente cosa fare, ma ovviamente dovrete anche essere bravi a sfruttare un momento inaspettato che vi si potrebbe presentare (come il volo di un gabbiano all'orizzonte o chissà che altro).
Ovviamente sto un po' dando per scontato che voi vi troviate su una spiaggia, ma in realtà potreste essere ovunque.
Come dicevo anche una città deserta ha il suo fascino da vivere, scoprendo vicoli, strade, piazze storiche finalmente deserte.
Quando conviene alzarsi prima dell'alba ? Sempre ! In ogni stagione e con ogni condizione atmosferica... estate, primavera, autunno e il fascino dell'inverno che con le sue temperature rigide permette di immortalare paesaggi ghiacciati, fiumi fumanti per l'effetto della nebbiolina e della differenza di temperatura, la rugiada... e se si è fortunati, qualche animale mattiniero :-)
Insomma, la fotografia non è fatta per i pigri e i dormiglioni, quindi fate un bel respiro profondo, lasciate a casa moglie/marito e figli e fate suonare la vostra sveglia quando fuori è ancora buio !!
Ricordatevi che il fotografo è un'animale solitario :-)
Buona luce a tutti !!!

mercoledì 4 gennaio 2012

Filtri ND e GND a basso costo ?

Oggi parliamo dei famosi filtri ND (Netrual Density) Digradanti o filtri GND.
Ovvero quei filtri che possono essere montati su un apposito supporto davanti all'obbiettivo e che permettono di poter esaltare spesso i colori del cielo per recuperare dettagli importanti che a volte si perde a causa di un esposizione troppo lineare.
Ne esistono sul mercato di tanti tipi diversi, sia rotondi che rettangolari (a lastra) e di diversi valori (ND2, ND4, ND8....) che indicato quanta luce assorbono in termini di Stop.
I più utilizzati sono sicuramente i modelli a Lastra che permettono di essere posizionati in modo più libero decidendo quale zona della nostra composizione fotografica vogliamo "sottoesporre" in maniera graduale.
Sul mercato ne esistono di diversi colori (anche se i più utilizzati sono quelli grigi/neri) e di diverse marche.
Ora l'obbiettivo di questo articolo non è tanto verificarne le caratteristiche tecniche, ma più che altro quello di porsi una domanda.
Per quale motivo dovreste spendere 80/90 euro per un solo filtro GND quando su molti siti se ne trovano di "simili" a pochi euro ?
La risposta è ovvia, la qualità :-)
Questa foto è stata realizzata in una giornata di sole utilizzando un filtro GND (ND4 da 2 Stop) posizionato con la parte Digradante in alto leggermente sopra la linea dell'orizzonte (alla faccia della regola dei terzi) e senza operazioni di PostProduzione.
Cosa si nota ? Ovviamente il cielo della foto a sinistra appare più scuro e con maggiori dettagli. Non male vero ? Questo filtro è costato circa 2 o 3 Euro. Ma vediamo nel dettaglio una porzione di questa foto...
Vi consiglio di vederla a tutto schermo :-)
Cosa notate ? Il cielo è si più dettagliato, ma la qualità dell'immagine è andata a farsi benedire. Si nota una granulosità notevole. Ha quindi senso spendere pochi euro per ottenere questa qualità ?
Certo, tutto si può recuperare con un po' di lavoro in Post, ma l'immagine iniziale è comunque compromessa.
Con questo non dico che tutti devono spendere cifre enormi per acquistare filtri costosi, ma che chi si orienta verso materiale economico deve essere ben consapevole che i risultati saranno poi in linea con il materiale acquistato :-)
Buona luce a tutti !!!

martedì 13 settembre 2011

Fotografare viaggiando - Travel Photography

Viaggiare fotografando ? Quanti di voi l'avranno fatto ? Quasi tutti in realtà, in quanto in genere durante le vacanze si rispolverano le varie macchine fotografiche, ma tra le vacanze con la famiglia e il viaggio per reportage fotografico c'è una bella differenza.
Innanzi tutto va chiarito un particolare, il fotografo di viaggio è un animale solitario e spesso non può permettersi di viaggiare in gruppo o con parenti e amici al seguito che mal digeriscono le attese dovute alla necessità di realizzare scatti particolari. Per cui mettete in conto che per realizzare alcuni scatti dovrete spesso isolarvi dagli altri senza attirare i malumori di vostra moglie/marito o dei compagni di viaggio. :-)
Il fotografo di viaggio non segue sempre le consuete rotte turistiche, ma va spesso alla ricerca di luoghi e situazioni che possano avere un valore giornalistico e documentale tale che il suo lavoro possa poi essere valutato e apprezzato dai vari Editor e Agenzie di Stock. Quando invece segue le rotte consuete cerca di estrapolare qualcosa di originale e diverso.
Il fotografo di viaggio deve documentarsi in modo scrupoloso sui posti che andrà a fotografare, affidandosi spesso a guide locali che sappiano condurlo in zone non sempre semplici da raggiungere.
Il fotografo di viaggio socializza con le popolazioni locali cercando di capire le loro tradizioni, usi e costumi, spesso dorme in strutture non esattamente turistiche e si muove con mezzi locali.
Con questo non voglio dire che non si possa fare un reportage dormendo in un resort a 5 stelle, ma dipende sempre da cosa è stato commissionato o quale progetto si sta seguendo :-)
Affrontiamo ora il problema del corredo fotografico, cosa portare ? Come ? Dove ?
Non esiste il corredo perfetto adatto per tutte le occasioni in quanto molto dipende da quale tipo di viaggio state programmando. Ad esempio un robusto treppiede è molto utile nelle foto di panorama con scarsa luminosità o per ritratti particolari, ma richiede che si viaggi almeno in auto o in moto. Tenere un treppiede di un paio di chili nello zaino per andare in giro tutto il giorno a piedi non è affatto comodo. :-)
Pensate quindi ad un treppiede più pratico e leggero ma che vi permetta di avere una buona stabilità o in alcuni casi, lasciatelo pure a casa.
Una buona reflex dotata di un tele medio vi permette già di fare a meno di tutta una serie di obbiettivi. Io ad esempio uso moltissimo il Canon 15-85 IS anche se talvolta il 50mm fisso si rivela un'ottima scelta per alcune foto così come il 24mm o altre focali fisse, ma dal mio punto di vista, se il vostro viaggio prevede spostamenti a piedi e poco tempo a disposizione per cambiare le ottiche (occhio alla polvere e intemperie), meglio optare per uno zoom tuttofare che possa coprire una buona escursione focale.
Anche il 24-70 o il 24-105 sono delle ottime soluzioni (e costose), ma poi dovrete dotarvi anche di un grandangolo come il 10-22 per poter coprire l'intera gamma focale.
Dovete considerare che su una APS-C, 24mm sono circa 40mm reali (per il fattore di crop 1.6) e se siete in mezzo ai grattacieli, difficilmente riuscirete a fare entrare l'Empire State Building o il Rockefeller Center nell'inquadratura senza l'aiuto di un grandangolo :-)
Potete completare il vostro corredo reflex con un tele (che userete poco a meno che non andiate a caccia fotografica in africa) tipo il 70-200, 70-300 o il 100-400 (sempre stabilizzati) e con un flash esterno che vi potrebbe essere utile se fotografate in interni, ma che vi sarà d'ingombro se sarete in mezzo alla savana o sulle coste di qualche isola remota :-)
Se il vostro interesse sono i panorami, allora è probabile che vi serviranno anche dei buoni filtri ND (netrual density) Degradanti che vi permettano di esaltare i colori del cielo. I filtri tipo Cokin sono delle buone scelte, ne esistono vari tipi e di vari colori a seconda della situazione in cui vi troviate (alba, tramonto, sole diretto o altro). I più utilizzati sono in genere quelli con le sfumature grigie.
Una macchinetta compatta (o le nuove mirrorless) potrebbe invece completare definitivamente il vostro corredo da viaggio, questo perche' ormai in commercio ve ne sono di ottima qualità e spesso una compatta vi permette di passare inosservati in situazioni di street o la dove una reflex attirerebbe troppo l'attenzione di chi è intorno a voi o del soggetto che vorreste "catturare".
Un occhio anche alla vostra sicurezza ! In qualche luogo remoto (ma spesso anche a casa nostra) potreste essere oggetto delle attenzioni di qualche ladro, quindi fate sempre attenzione a non attirare l'attenzione con vistosi corredi o con troppa attrezzatura al collo e non avventuratevi da soli in luoghi poco consigliabili se non avete una guida locale che vi protegge e vi consiglia.
Come fotografare, quale tecnica ? Il fotografo di viaggio in genere spadroneggia un pò con tutte le tecniche fotografiche, ma più che altro deve cercare inquadrature che non siano mai banali, ricordatevi quindi che la regola dei terzi è sempre un buon fondamentale (ma non è obbligatoria), e le diagonali date dalle linee di una scogliera, di un ponte, una strada o qualunque altro elemento fanno di per se già un buon punto di partenza per la composizione di un buono scatto.
Volete essere originali ? Allora sperimentate e andate a vedere le foto di altri professionisti inerenti lo stesso luogo o la stessa situazione. Ad esempio, tutti fotografano Firenze, ma quante di queste foto sono davvero accattivanti e originali ? :-)
Preparatevi anche sulle situazioni meteo, spesso un cielo post temporale è quanto di più spettacolare si possa avere in una foto o magari avete bisogno della massima visibilità per un promontorio e quindi dovete essere sicuri che non vi sia nebbia, foschia o nubi troppo basse.
Ricordatevi anche che la vostra attrezzatura soffre le situazioni climatiche estreme come il caldo, il gelo o la pioggia e quindi dovrete dotarvi delle opportune precauzioni. Le batterie sono le prime a cedere in situazioni sotto zero, quindi ve ne servirà una buona scorta o un caricabatteria portatile a pannelli solari qual'ora non abbiate la possibilità di utilizzare la corrente elettrica. Spiaggia e Deserto sono elementi pericolosi per i delicati meccanismi elettronici e ottici, la salsedine fa molti danni e la polvere anche, quindi (se ne avete le possibilità economiche) utilizzate corpi macchina e obbiettivi tropicalizzati oppure evitate di cambiare l'obbiettivo all'aperto o fatelo con molta attenzione e la sera dateci dentro con la pulizia della vostra attrezzatura.
Coperture per la pioggia sono consigliate se siete in zone dove piove spesso e all'improvviso (a volte anche un piccolo telo di plastica trasparente basta).
Una buona scorta di schede di memoria e un buon supporto per il backup è sempre bene averlo a disposizione, anche perchè perdere una SD con dentro 500 o 600 scatti è sempre abbastanza triste :-)
Forse l'articolo non è molto dettagliato, ma se avete domande, scrivete pure, :-)
Ah ! Dimenticavo un particolare fondamentale, abbigliamento comodo e scarpe COMODISSIME !!!
Buon viaggio e buona luce a tutti !!!

lunedì 13 giugno 2011

Fotografare il pancione - Photographing the belly

[ITALIANO] Secondo articolo sul Servizio Fotografico in Gravidanza :-)

Molte donne ormai sono sempre più incuriosite da questa possibilità e sempre più spesso si fanno immortalare nel loro periodo più bello, ma molte altre invece sono scettiche o addirittura terrorizzate all'idea di farsi fotografare con il pancione.
Non c'è niente di strano in tutto questo, stare davanti ad un obbiettivo non è semplice già per chi lo fa di mestiere (modelle/i e simili), figuriamoci quindi per chi non lo ha mai fatto e si trova a doversi mettere in posa davanti ad uno sconosciuto. E' molto importante per il fotografo stabilire fin dal primo incontro un clima di stima e di tranquillità in quanto la modella "in attesa" non è una modella normale.
Molte donne vivono la propria gravidanza con qualche problema perché non si piacciono, si vedono grasse o non si sentono apprezzate. Niente di più sbagliato in realtà, la donna in questo periodo è come un fiore che sboccia in tutta la sua bellezza e tenerezza di neo-mamma.
Bisogna quindi saper valorizzare la nostra modella intuendo quali siano le sue aspettative, magari anche proponendo situazioni divertenti o comunque non banali.
Le solite foto di posa sono sicuramente molto belle, ma non per tutte le "modelle" sono adatte, quindi inventarsi nuove situazioni e soluzioni artistiche sono secondo me le chiavi giuste per tranquillizzare e rendere unico un servizio in gravidanza :-)


[ENGLISH] Second article for Pregnancy Photo Service :-)

Many women are increasingly intrigued by this opportunity and they often choose to be immortalized in their most important time, but many others are skeptical or even terrified to be photographed with their belly.
There is nothing strange about this, staying in front of a goal is not easy for those who already does the job (Models and other professionals), let alone for those who have never done and is having to pose in front of a photographer stranger. It 'very important for the photographer to establish a good climate of respect and tranquillity with the "mom in wait" because she is not a normal model, but she is a very special model. :-)

Many women live their pregnancy with some problems because they do not like their body in trasformation. They are wrong in fact, the woman in this period is like a flower that blooms in all its beauty and tenderness of a new mother.
We must therefore learn to understand our "Mom-model" and realizing what her desire and how her wants to be immortalized.
The photograper will must offering funny situations and non trivial.
The usual pictures of pose are certainly very beautiful, but not for all the "models" are suitable, I prefere invent new situations and artistic solutions that are in my opinion the right keys to create a unique photo service in pregnant :-)

Per dubbi e commenti, scrivete pure !! For questions or comments, write me !! :-)
Enjoy your maternity time !!

www.piergiorgiomariani.it

mercoledì 20 aprile 2011

Tecnica Fotografica - MACRO

Ciao a tutti, visto che l'arrivo della primavera ci porta a fare lunghe passeggiate in campagna (per chi ne ha il tempo), perchè non cogliere l'occasione di fare quale bella foto Macro ? :-)
Cimentarsi nella macrofotografia è forse quanto di più complicato ci possa essere per un fotografo amatoriale e spesso anche per un fotografo professionista
Col termine Macro si identificano tutte quelle foto dove il soggetto (in genere fiori o insetti) è ripreso e riprodotto in immagine con un rapporto di grandezza in scala di almeno 1:1 o superiore. Per questo tipo di fotografie esistono attrezzature completamente dedicate e richiedono investimenti abbastanza importanti, come gli obbiettivi Macro, Flash Anulari e Treppiedi stabilissimi. 
Ovviamente tutto si può fare anche con poca spesa e le attrezzature tradizionali, ma i risultati potrebbero essere poco soddisfacenti. Per la fotografia Macro è importante avere molta pazienza, soprattutto se la scelta del soggetto è un insetto che ha poca voglia di starsene immobile o un fiorellino in presenza di una leggera brezza. 
Tutte le ottiche (anche quelle non specificamente Macro) in genere riportano la dicitura Macro e la distanza minima di messa a fuoco espressa in cm. Questo vi aiuterà a capire quale ottica poter utilizzare in determinati momenti. 
Se sull’ottica è indicato “Macro 50cm” o il simbolo del fiorellino e “50cm”, sarà perfettamente inutile che tentiate di avvicinare il soggetto a meno della distanza indicata. Non sarà infatti possibile mettere a fuoco il soggetto. Il fascino di questo tipo di fotografia è notevole, la possibilità di poter fotografare qualcosa di piccolo riuscendo a ingrandirlo in tutti i suoi dettagli è quanto di più curioso e divertente possiate fare. 
Ricordatevi però qualche regola di base :
1. Utilizzate un buon treppiede solido e stabile.
2. Disattivate lo stabilizzatore d’immagine
3. Utilizzate dispositivi di scatto remoto o temporizzati
4. Utilizzate sempre la funzione di blocco dello specchio (per le Reflex) per evitare micro mossi dovuti alle vibrazioni emesse dallo spostamento dello stesso.
5. Messa a fuoco manuale se avete la possibilità di verificarne il risultato sullo schermo della macchina (Live View)
6. Iso non troppo elevati (magari non oltre i 400)
7. Tempi di scatto molto brevi (magari sotto i 1/250sec in funzione dell’obbiettivo utilizzato)
8. Una buona fonte di illuminazione (un flash anulare sarebbe ideale) esterna che renda il soggetto illuminato in maniera uniforme.
9. TANTA PAZIENZA J