mercoledì 20 aprile 2011

Tecnica Fotografica - MACRO

Ciao a tutti, visto che l'arrivo della primavera ci porta a fare lunghe passeggiate in campagna (per chi ne ha il tempo), perchè non cogliere l'occasione di fare quale bella foto Macro ? :-)
Cimentarsi nella macrofotografia è forse quanto di più complicato ci possa essere per un fotografo amatoriale e spesso anche per un fotografo professionista
Col termine Macro si identificano tutte quelle foto dove il soggetto (in genere fiori o insetti) è ripreso e riprodotto in immagine con un rapporto di grandezza in scala di almeno 1:1 o superiore. Per questo tipo di fotografie esistono attrezzature completamente dedicate e richiedono investimenti abbastanza importanti, come gli obbiettivi Macro, Flash Anulari e Treppiedi stabilissimi. 
Ovviamente tutto si può fare anche con poca spesa e le attrezzature tradizionali, ma i risultati potrebbero essere poco soddisfacenti. Per la fotografia Macro è importante avere molta pazienza, soprattutto se la scelta del soggetto è un insetto che ha poca voglia di starsene immobile o un fiorellino in presenza di una leggera brezza. 
Tutte le ottiche (anche quelle non specificamente Macro) in genere riportano la dicitura Macro e la distanza minima di messa a fuoco espressa in cm. Questo vi aiuterà a capire quale ottica poter utilizzare in determinati momenti. 
Se sull’ottica è indicato “Macro 50cm” o il simbolo del fiorellino e “50cm”, sarà perfettamente inutile che tentiate di avvicinare il soggetto a meno della distanza indicata. Non sarà infatti possibile mettere a fuoco il soggetto. Il fascino di questo tipo di fotografia è notevole, la possibilità di poter fotografare qualcosa di piccolo riuscendo a ingrandirlo in tutti i suoi dettagli è quanto di più curioso e divertente possiate fare. 
Ricordatevi però qualche regola di base :
1. Utilizzate un buon treppiede solido e stabile.
2. Disattivate lo stabilizzatore d’immagine
3. Utilizzate dispositivi di scatto remoto o temporizzati
4. Utilizzate sempre la funzione di blocco dello specchio (per le Reflex) per evitare micro mossi dovuti alle vibrazioni emesse dallo spostamento dello stesso.
5. Messa a fuoco manuale se avete la possibilità di verificarne il risultato sullo schermo della macchina (Live View)
6. Iso non troppo elevati (magari non oltre i 400)
7. Tempi di scatto molto brevi (magari sotto i 1/250sec in funzione dell’obbiettivo utilizzato)
8. Una buona fonte di illuminazione (un flash anulare sarebbe ideale) esterna che renda il soggetto illuminato in maniera uniforme.
9. TANTA PAZIENZA J