venerdì 20 novembre 2009

Foto sportive

Sabato scorso, grazie ad un prezioso biglietto regalatomi da carissimi amici, ho avuto l'occasione di poter assistere all'incontro di rugby Italia-Nuova Zelanda (ovvero i mitici All Blacks !!). Con il mio amico Lorenzo, ci siamo armati delle nostre macchine fotografiche (come hanno fatto anche buona parte degli 80.000 spettatori presenti), dei nostri Tele da 300mm (nel mio caso un Canon 70-300 IS USM e nel suo un Sony 75-300) e siamo andati allo stadio Meazza pronti ad immortalare il grande evento. Alla fine, entrambi abbiamo portato a casa più di 500 scatti a testa ! Come ? Troppi dite ? :-)
Macchè... considerate che tra prove, scatti a ripetizione e settaggi vari, non sono stati nemmeno così tanti. Come dicevo in un post precedente.... nel dubbio scattate sempre !! Il difficile sarà poi selezionare gli scatti giusti ! :-)
Ma veniamo a noi. Il Rugby, così come altri giochi di squadra, alterna momenti veloci ad altri abbastanza statici, ma è nei primi che si incontrano spesso le difficoltà maggiori. Innanzi tutto diciamo che la giornata era climaticamente pessima per le foto. Cielo grigio (troppo) e leggera umidità in sospensione all'interno dello stadio che provocava un bagliore diffuso dovuto ai riflettori. Questo ha significato che potevamo disporre di scarsa nitidezza a distanze ragguardevoli (oltre i 30-40metri).
Cosa fare ? Beh, l'ideale sarebbe stato essere in campo dotati di un Tele 400mm luminosissimo :-)
Ma, non essendo ne professionisti e ne ricchi (giusto per permettersi un obbiettivo del genere), ci siamo dovuti arrangiare come potevamo. Quindi le prime prove sono state con l'impostazione automatica "Sport" che onestamente non mi ha dato quelle soddisfazioni che mi aspettavo. Così sono passato agli scatti in "SemiAutomatico" cercando di alzare un pò i valori degli ISO (400 e 800), la scelta si è rivelata corretta per le foto che richiedevano di "immortalare" dei momenti statici del gioco o dell'evento, ma quando si è trattato di inseguire la palla in movimento, i limiti della mia Rebel XTI si sono fatti sentire.
A quel punto c'era poco da fare e quindi ho optato per una soluzione estrema. Ho impostato la macchina in modalità completamente "Manuale", impostato la luminosità su "Nuvolo", alzato gli ISO al massimo (1600 è il mio limite) e portato i tempi di scatto a valori tra 1/800sec e 1/1000sec e i risultati sono stati davvero divertenti.
Purtroppo tutte le foto sono risultate con un notevole "rumore" di fondo (dovuto agli ISO elevati) e sono ovviamente venute piuttosto scure a causa dei tempi di scatto molto bassi, ma la scelta era tra il portare a casa delle foto o non riuscire a scattare nulla di interessante e come insegnano i Fotoreporter, meglio uno scatto sporco che niente. :-)
Questo ha significato un grosso lavoro di Post-produzione, ma vi assicuro che ne è valsa la pena ! ;-)
Qui potete vedere un esempio di quale sia stato il risultato dei settaggi "estremi" (foto in basso) e la stessa foto dopo un pò di PostProduzione (foto in alto)
Per visualizzare gli altri scatti della partita che sto inserendo a tempo perso, vi rimando a questo link Italia - All Blacks.
Ovviamente per commenti e altre info potete sempre contattarmi. :-)

martedì 20 ottobre 2009

Fotografando si impara !

Il titolo sembra una ovvia verità, ma vi assicuro che non è così.
Potrete frequentare corsi, leggere articoli e comprare manuali, ma non vi serviranno mai a nulla se non applicherete i concetti teorici assimilitati ad un pò di sana  pratica e spesso, la pratica, vi farà capire quanto alcuni concetti non siano sempre del tutto corretti.
Quindi il mio primo consiglio è FATE TONNELLATE DI FOTO ! Esercitatevi su un soggetto o un paesaggio o una situazione particolare, cercate di applicare i concetti che avete studiato e poi guardate i risultati. Le prime volte noterete che il 95% delle foto saranno da cestinare, ma non abbattetevi. Sperimentare tutte le impostazioni della vostra fotocamera, vi permetterà di prenderne la massima padronanza.Confrontate le foto simili tra loro, osservate i dettagli, valutate i settaggi utilizzati nelle proprietà delle foto e siate sempre molto critici con voi stessi.Con il passare del tempo, vi accorgerete che non scatterete più 100 foto allo stesso soggetto per scoprire poi che ce ne sarà una o due decenti, ma ne scatterete 20 o 30 e saranno quasi tutte buone. Ah un altro consiglio fondamentale....fidatevi del vostro istinto e della vostra creatività ! Le regole base della fotografia vanno bene per imparare, ma poi è la vostra fantasia e il vostro intuito a fare la differenza tra una bella foto e una foto meravigliosa.
A tal proposito voglio condividere con voi uno scatto che ho effettuato durante il Photoshow 2009 di Milano presso lo Stand Canon. Putroppo c'era un pò di ressa e non è stato facile realizzare dei scatti decenti (sul mio sito ne troverete alcuni). Alla fine, il risultato che a prima vista può sembrare molto buono, è stato in realtà poco più che soddisfacente. La mancanza di luce e di stabilità ha permesso di realizzare delle foto non del tutto nitide per le quali è stato successivamente necessario un pò di lavoro in  post-produzione.
Per questa foto in particolare, ho successivamente scelto il B/N, in quanto rispetto all'orginale a colori, ha permesso di dare più enfasi e risalto alla "momento" colto permettendo anche di rendere meno visibili alcune imperfezioni dovute alla nitidezza.
La distanza della modella dalla parete di fondo ha permesso che il fondale risultasse piuttosto scuro rispetto all'originale (che era bianco). L'utilizzo di un obbiettivo di media lunghezza (24-85mm) ha fatto il resto.
Dal mio punto di vista, la scelta migliore per questo tipo di situazioni rimane sempre un obbiettivo a focale fissa molto luminoso. Molti fotografi preferiscono utilizzare anche teleobbiettivi piuttosto spinti. I risultati sono ovviamente diversi, ma dipende anche da cosa si vuole ottenere e lo scopo a cui sono destinate le foto.

Sotto le caratteristiche Exif dello scatto (ovvero le impostazioni usate sulla fotocamera) :

(Velocità otturatore) 1/100
(Valore diaframma) 4.5
ISO 800

Se avete dubbi o curiosità non esitate a contattarmi !!! Cercherò di rispondervi per quanto mi è possibile ! :-)

giovedì 8 ottobre 2009

Reflex , Compatta o Bridge ?

Cominciamo dall'ABC ! Ovvero dalla scelta della macchina fotografica. Dubbio banale ? Forse si e forse no...
L'acquisto di un prodotto di questo tipo è sempre da valutare attentamente. Tralascio volutamente gli apparecchi analogici solo perchè la maggior parte di tutti noi ormai è approdato al Digitale, ma questo non vuol dire che il Digitale sia per forza superiore alla pellicola... anzi... a meno che non si possieda una delle nuove Reflex Professionali da 25Mpx le differenze a livello di definizione di immagine sono ancora evidenti.
Ovviamente sono più evidenti per i professionisti che per noi poveri amatori...
Dunque cosa fa scattare la nostra scelta verso uno dei 3 prodotti digitali ? Beh, innanzi tutto il prezzo fa la sua parte, poi la facilità di utilizzo, il trasporto e infine lo scopo finale a cui vorremmo destinare la nostra macchina.
Le Compatte ormai hanno dei livelli di qualità abbastanza alti e con prezzi accessibili. Sono facilmente utilizzabili da chiunque (o quasi)  e stanno tranquillamente in una tasca o in una borsetta. Di contro sono limitanti nei settaggi (almeno quelle di fascia medio/bassa) e certo meno "sceniche" di una Reflex, ma considerate che molti fotoreporter ne hanno sempre una nel loro corredo. Spesso le dimensioni ridotte permettono di scattare in situazioni difficili per una Reflex e ovviamente per le vacanze sono sempre la scelta ideale di chi "Scatta e fugge" :-)
Le Bridge, sono delle vie di mezzo tra una Compatta e una Reflex, economicamente un pò più impegnative, posseggono alcune qualità più simili ad una Reflex e sono dotate in media di Zoom Ottici piuttosto spinti (spesso rapportabili ai 100-200mm di una Reflex). Anche le Bridge sono piuttosto maneggevoli e leggere, ma non così intuitive da utilizzare e richiedono una dimistichezza con la macchina fotografica già di un certo livello (se non si vuole usare solo la modalità Auto). La mia compagna ne possiede una, ma io sono ancora un pò scettico su questo tipo di prodotto...  AH ! Non fatevi ingannare dalla dicitura dello Zoom nelle brochure (pari a 400/600mm), spesso si intende Zoom Digitale e non ha nulla a che vedere con lo Zoom Ottico che al massimo arriverà a 150mm. Chiedete bene al rivenditore !!!
Le Reflex hanno sicuramente una marcia in più, altro non fosse per la possibilità di utilizzare obbiettivi intercambiabili di vario pregio e costo, oltre a una meccanica ed elettronica un pò più sofisticata. Ovviamente sono meno maneggevoli e agevoli da trasportare anche perchè spesso un corredo fotografico medio conta almeno di 2/3 obbiettivi + il corpo macchina (per non parlare di eventuali Flash aggiuntivi o Cavalletti) e il fattore economico incide molto !!!
Reflex semiprofessionali o amatoriali di alto livello (che superino quindi almeno i 12Mpx) hanno già dei costi che non sono sempre alla portata di tutti e l'acquisto di una Reflex presuppone comunque una passione già diversa per la foto. Insomma, non compratene una perchè pensate che faccia figo averla al collo durante le vacanze estive.... se non ne siete più che convinti, finirete poi per abbandonarla nell'armadio di casa o di metterla in vendita su EBay appena vi renderete conto che non è così semplice da utilizzare e così banale da portare in giro... :-)
Come dite ? La mia scelta ? Beh... ovviamente una Reflex con un bel corredo di obbiettivi e accessori vari che fanno la gioia della mia schiena (quando lo zaino fotografico è a pieno carico), ma io non sono da prendere ad esempio !!! :P

venerdì 2 ottobre 2009

Welcome on board :-)

Ciao a tutti !
Parte così questa mia avventura fotografica amatoriale all'interno del caotico mondo del WEB ! :-)
Cercherò di utilizzare questo blog in diversi modi, facendo informazione, parlando di tecnica, eventi o qualunque altra cosa potrà essere inerente al mio mondo fotografico (tempo permettendo ovviamente).
Ogni commento sarà ovviamente il benvenuto, le critiche poi ancora di più ! Siate pure spietati !!! ;-)
Come premessa dico subito che mi sono affacciato al mondo della fotografia piuttosto tardi (almeno come passione principale), ma sto cercando di recuperare il tempo perduto e di questo se ne sono accorti tutti quelli che mi frequentano assiduamente (soprattutto la mia compagna e i miei amici) che ormai si stanno abituando a vedermi aggirare furtivo con la mia fida Reflex in mano pronto a cogliere qualche scatto interessante.
Non parliamo poi delle foto dei viaggi (vacanze, scampagnate o altro)... vera e propria croce e delizia di eventuali accompagnatori malcapitati :-)
D'altra parte la foto è magia... e per ottenere le magie perfette bisogna provare e riprovare ! Ma di questo parleremo più avanti. :-)
Intanto comincio col primo scatto dedicato ovviamente alla mia Musa ispiratrice :-)


Malgrado la posa può sembrare voluta, in realtà questo è l'unico scatto di una serie che è stato frutto "dell'attimo fuggente", ovvero del modo migliore per ottenere uno scatto naturale, quando cioè il soggetto è distratto o non impegnato a pensare solo alla macchina fotografica.
Per lo scatto ho utilizzato una focale fissa da 50mm.